L’oro e l’oscurità di Alberto Salcedo Ramos

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L’oro e l’oscurità di Alberto Salcedo Ramos

15,00

Titolo: L’oro e l’oscurità
Autore: Alberto Salcedo Ramos
Traduzione: Alberto Bile
Editore: Alessandro Polidoro Editore
Collana: I Selvaggi
Formato 14×21
Pagine: 204
Prezzo: 15 €
Uscita: ottobre 2019
ISBN: 978-88-85737-19-8

 

«Alberto Salcedo Ramos è un grande cronista della realtà più estrema e un maestro della letteratura contemporanea. Il suo segno distintivo sono le cadute, i fallimenti di alcuni personaggi pubblici. Ha una straordinaria forza stilistica. Non è esagerato affermare che oggi la realtà latinoamericana accade due volte: prima nel mondo degli eventi e poi quando Alberto Salcedo Ramos la scrive». Juan Villoro

«Descrive i suoi personaggi col piglio del sociologo. L’oro e l’oscurità è un puzzle impressionista sulla tragica figura di un uomo che combatte con il suo stesso caos». Macha Séry, Le Monde

«Le sue cronache sono lunghe poesie in prosa che risalgono la tastiera con tecniche di scrittura che sembrano piovute dal cielo». Juan Jesús Armas Marcelo, El Mundo

COD: 9788885737198 Categoria:

Vincitore PRIX DU LIVRE DU REEL 2017

Per oltre due anni Alberto Salcedo Ramos ha lavorato alla storia dell’uomo che, negli anni in cui imperversava il mito di Gabriel García Márquez, ha meglio rappresentato la Colombia: Antonio Cervantes, in arte Kid Pambelé. Per farlo ha intervistato trentotto persone, vicine e lontane al campione del mondo di boxe: dall’amante alla moglie, dagli avversari ai giornalisti, manager e medici. Ha parlato con il tassista che lo colpì con una mazza e con la donna che una volta gli lanciò una zuppa bollente. Il risultato è una toccante parabola sul prezzo da pagare per la grandezza e la gloria.
L’oro e l’oscurità, apparso per la prima volta nel 2005, è un’autentica prova di giornalismo narrativo in cui Salcedo Ramos dimostra come Pambelé sia in Colombia ciò che Maradona in Argentina: un uragano che, pur determinando l’identità di un paese, vacilla tra gloria e declino.

ALBERTO SALCEDO RAMOS (Barranquilla, Colombia, 1963) è tra i maggiori esponenti del giornalismo narrativo sudamericano.
Con il suo Caribe dai personaggi insoliti, le grandi biografie di artisti e sportivi e la straordinaria capacità di dare voce alle vittime del conflitto armato, ha vinto in passato il Premio Ortega y Gasset , il Premio Internacional de Periodismo Rey de España , il Premio a la Excelencia de la Sociedad Interamericana de Prensa (in due occasioni), e il Premio Nacional de Periodismo Simón Bolívar (cinque volte).
I suoi reportage, pubblicati in tutta l’America Latina, sono stati tradotti anche in italiano, francese, inglese e tedesco. Alcuni suoi lavori sono apparsi su Internazionale, El Mundo e New York Times.
Salcedo Ramos è docente presso la Fundación Nuevo Periodismo Iberoamericano (FNPI), fondata da Gabriel García Márquez a Cartagena de las Indias, e presso vari master in giornalismo, come quello de La Nación (Buenos Aires), ed El Mundo (Madrid).
L’oro e l’oscurità è il suo primo titolo tradotto in Italia. L’edizione francese ha vinto nel 2017 il Prix du Livre du Réel come miglior libro di non-fiction dell’anno.

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