Gioielli Indiscreti

di Denis Diderot

//Gioielli Indiscreti

Gioielli Indiscreti

15,00

Collana: Classici
Pagine: 312
Prezzo:15€
ISBN: 9788885737068
Uscita: Novembre 2017

COD: 978888573702011 Categoria:

«Vedete quest’anello», disse al Sultano «mettetelo al dito, figlio mio. Tutte le donne verso le quali volgerete il castone, racconteranno i loro intrighi a voce alta, chiara, intellegibile; ma non crediate che esse parleranno con la bocca». «E con cosa parleranno?» gridò Mangogul. «Con la parte più sincera del corpo e la più istruita sulle cose che volete sapere», disse Cucufa; «col loro gioiello».

Sinossi:

Il Sultano Mangogul si annoia. Per rallegrarlo, Cucufa, sorta di genio della lampada, dona al sovrano un anello magico che ha il potere di far parlare “i gioielli” delle donne, ossia i genitali, la loro parte più sincera. Incuriosito, lo sfaccendato Sultano darà voce a gioielli di ogni ordine sociale per scoprirne avventure e desideri reconditi, alla ricerca di almeno uno che non lo deluda. Questo l’episodio da cui prende il via I gioielli indiscreti, romanzo d’esordio di Denis Diderot, pubblicato per la prima volta nel 1748 e nato, pare, da una sfida “galante”. Attraverso una corrosiva satira dei costumi, il filosofo mostra una società ormai traviata, preda della più alienante ipocrisia: difatti, i protagonisti sono corrotte “controfigure” di personaggi della vera corte di Versailles. Ma I gioielli indiscreti non è solo un’opera satirica. Diderot non rinuncia mai, con la sua consueta ironia, a indagare aspetti universali della natura materiale dell’uomo, interrogandone le profondità con la curiosità filosofica più radicale.

Prefazione di:

Mario Cosenza (Napoli, 1990), studioso di Diderot e del Settecento francese, è attualmente dottorando di ricerca in Scienze filosofiche presso l’Università degli studi di Napoli Federico II.

 

Denis Diderot (Langres, 1713 – Parigi, 1784) è stato un filosofo, romanziere, autore teatrale e critico francese. Considerato uno dei massimi rappresentanti dell’Illuminismo, fu uomo di punta della fondamentale impresa dell’Encyclopédie. Al di là della sua vastissima produzione più propriamente filosofica, si possono qui ricordare almeno i romanzi La religiosa, Il nipote di Rameau e Jacques il fatalista.

Creare uno spazio dedicato ai classici per una casa editrice può significare più cose. Inizialmente volevamo restituire al lettore opere trascurate dalla critica e ormai scomparse dagli scaffali delle librerie, ma ridefinite nella veste grafica e, quando necessario, nell’apparato critico. A questo si è sommata la voglia di scegliere quelle opere che maggiormente riflettono il nostro modo d’intendere la scrittura. Infatti i primi titoli della collana (il presente Typee di Herman Melville e I gioielli indiscreti di Denis Diderot), per quanto numerati per esigenze editoriali, sono da noi intesi come due numeri uno.

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