Telegrafi dello stato di Matilde Serao

12,00

CONSEGNA IN 3 GIORNI LAVORATIVI

Formato: 14×21
Prezzo: 12€
Pagine: 100
Isbn: 978-888-5737-716

Telegrafi dello stato di Matilde Serao

Dopo aver terminato gli studi Matilde Serao trovò impiego come telegrafista alle Poste centrali di Napoli. L’esperienza durò dal 1874 al 1877 e fu di ispirazione per Telegrafi dello Stato. La novella, che apre il volume Il romanzo della fanciulla (1886), racconta le vicende sentimentali e professionali di un gruppo di telegrafiste le cui vite sono totalmente assorbite dal lavoro.

Si lavora a Natale, nelle feste comandate, si lavora oltre il turno accordato e si lavora per sostituire le colleghe in difficoltà. Per ognuna delle ragazze l’orologio è un lusso che non ci si può permettere, così come non si possono permettere le multe applicate in caso di ritardo. I telegrammi sono tutti urgenti e importanti, devono essere consegnati in tempo, e la direttrice della sezione femminile si impegna a far sì che le sue dipendenti non appaiano meno abili dei colleghi della sezione maschile.

Matilde Serao parte dall’esperienza personale per evocare i drammi interiori imposti alle ragazze della sua generazione. «Nessuno più dalla fanciulla», scrive nel 1885, «apprende quotidianamente i dolori e le disfatte della lotta per l’esistenza. Ella vive guardinga, move i passi con precauzione; e la sua anima non si dà facilmente, i misteri del suo spirito restano impenetrabili».

«Quando tutti si godono la festa, noi in ufficio: il Padre Eterno si è riposato il settimo giorno, e noi non riposiamo mai».

Matilde Serao (Patrasso 1856 – Napoli, 1927) è stata scrittrice, critica letteraria e giornalista. Fu la prima donna italiana a fondare e dirigere un quotidiano, Il Corriere di Roma, esperienza successivamente ripetuta con Il Mattino e Il Giorno. Negli anni Venti fu più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura. Tra le sue opere più celebri si ricordano: Le virtù di Checchina (1884), Il ventre di Napoli (1884), Il romanzo della fanciulla (1886), Il paese di cuccagna (1891).

Telegrafi di stato è il titolo numero sedici della nostra collana AltroParallelo.

Prefazione di Vincenza Alfano

Con un’intervista di Ugo Ojetti all’autrice

 

Per saperne di più:

2 marzo 2022 Style Magazine

3 marzo 2022 è Campania

3 marzo 2022 Il Mattino online

5 marzo 2022 Il Mattino

8 marzo 2022 Fan Page

13 marzo 2022 Domenica Il Sole24Ore

14 marzo 2022 Mar Dei Sargassi

17 marzo 2022 Il Corriere del Mezzogiorno

18 marzo 2022 Il Venerdì di Repubblica

27 marzo 2022 Mentinfuga

30 marzo 2022 Eroica Fenice

31 marzo 2022 ECampania

3 aprile 2022 La Lettura Corriere della Sera

10 aprile 2022 Radio Rai 3 Zazà

11 aprile 2022 La 27esima ora Il Corriere

13 aprile 2022 L’Adigetto

14 aprile 2022 TgR Campania

24 aprile 2022 L’Espresso

    Accetto le condizioni Privacy Policy ed il trattamento dati*


    Titolo

    Torna in cima