San Gennaro non dice mai no di Giuseppe Marotta

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San Gennaro non dice mai no di Giuseppe Marotta

16,00

Titolo: San Gennaro non dice mai no
Autore: Giuseppe Marotta
Editore: Alessandro Polidoro Editore
Collana: AltroParallelo
Pagine: 244
Prezzo: 16€
Formato: 14×21
Uscita: settembre 2020
ISBN: 978-88-85737-402

COD: 9788885737402 Categoria: Tag: , , , , ,

Nel marzo del 1947 Giuseppe Marotta torna a Napoli dopo vent’anni d’assenza. Quella che si trova davanti è una città appena uscita dalla guerra, misera, non più “milionaria”, ma segnata da innumerevoli ferite e costretta a individuare nuove forme di sopravvivenza, armata di coraggio, pazienza e saggezza popolare. Marotta mette in scena esistenze disperate, nuove forme di ricchezza che si realizzano attraverso l’arte di arrangiarsi o i traffici del mercato nero: una varietà umana che lo scrittore intercetta per le piazze, nelle strade, nei vicoli e fin dentro ai bassi.

Col piglio del giornalista d’inchiesta l’autore manifesta l’attaccamento alle proprie origini mediante la voce di pescatori, pupari, musicisti, compositori, famigerati delinquenti, mariuoli galantuomini e poeti; personaggi che trovano la forza per sopportare la propria condizione nella devozione ai santi, declinata anche nelle sue forme più superstiziose, e che in San Gennaro trova il suo simbolo.

Comparso per la prima volta nel 1948, San Gennaro non dice mai no è un ritratto affettuoso e ironico, ulteriore tassello letterario, con La Capria, Rea, Ortese, Márai e altri, di quella città che da secoli, nei suoi conflitti e contraddizioni, infiamma l’immaginazione di chi vi nasce o di chi la incontra.

 

Alle sue spalle sta il mare, sta il libro di tutte le favole

 

GIUSEPPE MAROTTA (Napoli, 5 aprile 1902 – 10 ottobre 1963). Da giornalista è stato per molti anni firma del Corriere della Sera. Autodidatta di formazione, è noto in special modo per i suoi racconti, intrisi di sottile umorismo e profonda compassione. Vince nel 1954 il «Premio Bagutta»; nel 1958 il «Premio speciale Viareggio»; nel 1961 «Il Premiolino», uno dei più importanti riconoscimenti giornalistici italiani. Oltre alla narrativa e al giornalismo, ha scritto per cinema, teatro e televisione. Nella sua vasta produzione una menzione va fatta al libro L’oro di Napoli (1947), scelto da Vittorio De Sica per la realizzazione dell’omonimo film.

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