Una donna si risveglia dentro un’auto ribaltata, in piena notte.
Non sa dove si trova né cosa sia accaduto. Sa solo che è viva — e che qualcosa, da quel momento in poi, cambierà per sempre.
Paulina, una trentacinquenne da poco uscita da una relazione di otto anni. Dopo la separazione, decide di partire per la costa sud dell’Argentina insieme alla collega Maite e al cane Gallardo. Il viaggio, che dovrebbe essere una fuga o forse un nuovo inizio, si trasforma lentamente in qualcos’altro, mentre il tempo si frantuma tra presente e passato, e la memoria si fa nebbiosa, opaca, a tratti allucinata. Il romanzo si muove così in un doppio registro temporale: da un lato il trauma recente dell’incidente, dall’altro i ricordi che riaffiorano a brandelli, come schegge luminose che cercano un senso.
Dancing Queen è il titolo ventotto della nostra collana I Selvaggi.
Traduzione di Carlo Alberto Montalto.
Camila Fabbri (Buenos Aires, 1989) è una scrittrice, drammaturga, sceneggiatrice, regista e attrice. Nel 2023 ha scritto e diretto il film Clara se pierde en el bosque, in cui è anche una degli interpreti. Scrive regolarmente per Los Inrockuptibles, per il blog di Eterna Cadencia e per Culto, un settimanale del giornale cileno Tercera. Nel 2015 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti Los Accidentes e nel 2019 il suo primo romanzo, El día que apagaron la luz. Nel 2021 è stata selezionata dalla rivista Granta tra i migliori giovani scrittori di lingua spagnola. Polidoro ha pubblicato il suo Sani e salvi nel 2024. Dancing queen è stato finalista del «Premio Herralde de novela»
